IL PROGETTO

Dove è casa è nata per raccontare attraverso le arti visive (cinema, fotografia, stampa) la realtà che ci circonda dal punto di vista sociale, culturale e delle tradizioni dei popoli, senza trascurare l’ambiente e la sostenibilità. E’ un progetto in costante evoluzione che amplia il concetto del documentario ed è aperto alla collaborazione di fotografi, videomakers ed anche altre associazioni legate al mondo della cooperazione e del volontariato.

Il primo progetto portato a termine è l’omonimo documentario “DOVE È CASA”: girato nel 2019 a Rubiera (RE) e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, è uno spaccato sulla vita di chi è partito dal proprio paese ed è arrivato in Italia, dovendo conciliare le nuove usanze incontrate sul posto con le abitudini fondate sulle proprie origini. Il multiculturalismo, gli affetti, le paure, le speranze. Il documentario nasce come parte integrante dell’evento Emiliaviaperta, una giornata organizzata dal Comune di Rubiera e dedicata ai temi dell’integrazione.

IL TRAILER DI DOVE È CASA

CONVOI (viaggio in Bosnia)

Il progetto attualmente in lavorazione è il documentario “CONVOI”, racconto di un viaggio umanitario tra Italia e Bosnia-Erzegovina a seguito dell’Associazione Fabio Vita nel Mondo O. di V. Qui maggiori informazioni.

Il fondatore, Andrea Di Tella, comincia a fotografare a 7 anni. Passando per le istantanee, polaroid ed i classici rullini 35mm, acquista la prima fotocamera digitale alla fine degli anni 90. Inizia ad appassionarsi all’ambiente del film making sviluppando inizialmente brevi progetti video, fino ad orientare la sua produzione in tutto ciò che riguarda multiculturalità e tradizioni dei popoli.

Nel 2010 apre il suo primo sito dedicato alla fotografia
Dal 2011 collabora con alcuni fotografi per cerimonie e su alcuni progetti aziendali
Dal 2012 tiene corsi di fotografia base ed avanzata
Nel 2016 pubblica tre libri fotografici
Nel 2018 pubblica il libro HERBERIA – Paesaggi sospesi
Nel 2019 esce il documentario DOVE È CASA, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna ed inizia a girare il documentario “CONVOI”